Domenica 27 settembre 2026 alle 17:00, alla Fattoria del Limoncino di Livorno, Serena Gatti e Raffaele Natale di Azul Teatro portano in scena Burning Land, la performance poetico sonora scritta per il Monte Pisano dopo gli incendi del 2018 e del 2019, seguita da Icaro. Contributo libero, prenotazione necessaria.
Un’opera nata sul nostro monte
Burning Land guarda il Monte Pisano com’è rimasto dopo il fuoco: la pelle bruciata, le vertebre spoglie del crinale, lo scheletro degli alberi, le geometrie arse. Poi lo sguardo scende a terra e trova i primi germogli, fragili tentativi di vita, nuovi avamposti di verde. È la stessa trasformazione che abbiamo visto accadere sui versanti di Calci dopo l’incendio del Monte Serra, e lo spettacolo cade pochi giorni dopo il suo anniversario.
La performance è divisa in sei movimenti: Incendio, Autunno, Infanzia, Inverno, Primavera ed Elogio della Rinascita. Dal caso del Monte Pisano il lavoro si allarga alle terre bruciate di tutto il mondo e al delicato equilibrio tra distruzione, rigenerazione e vita.
Fa parte di Land, il progetto di scrittura site-specific di Azul che parte da un presupposto semplice: i luoghi risuonano. Ascoltandoli nascono parole, suoni e visioni, una sorta di mappatura poetica che restituisce ciò che quel paesaggio suscita.
Icaro, un omaggio al dissenso
Estasi ancora, un’altra vertigine prego, la vita viene meno sì, ma non l’ardire, ancora una vertigine almeno.
Ho conosciuto il labirinto, la prigione, la fuga, la mia, sì va bene da me voluta, uccisione.
L’ultimo schianto, il più crudele, è vivere, vivere senza tentare, a quello no, non mi voglio rassegnare.
Nel mito Icaro vola verso il sole e viene punito con la morte. Qui sopravvive. Il suo andare contro le regole diventa l’atto ribelle e folle di chi segue l’estasi: cresciuto nella prigione del labirinto, vola verso la luce per terrore e desiderio della vita insieme.
Si ritrova nel mondo di oggi, di cui non conosce le leggi. C’è chi lo accoglie come un mito e chi lo considera un perdente, un sognatore. Lui sceglie di volare ancora. Ne esce un concerto poetico che celebra il rischio e la perdita di controllo, e accetta di sentirsi alieni nel mondo, passando dall’ironia al sublime.
Il programma
- Ore 17:00: riflessione camminata a più voci
- Dalle 18:00 alle 19:00: Burning Land e Icaro
Versi di Serena Gatti, musica originale dal vivo di Raffaele Natale, produzione Azul Teatro.
Come partecipare
L’evento è organizzato da Generazione Agricola Diffusa alla Fattoria del Limoncino, in Via del Limoncino 22 a Livorno. Si svolge negli spazi aperti della fattoria e, in caso di maltempo, al coperto. Gli spazi principali sono accessibili a persone con disabilità.
La partecipazione è a contributo libero consapevole, ma serve iscriversi: compila il modulo di iscrizione e gli organizzatori ti ricontatteranno.
Chi sono Serena Gatti e Raffaele Natale
Serena Gatti, nata a Pisa, è regista, poeta e performer, con un dottorato in Studi Teatrali. Nel 2004 ha fondato Azul, compagnia che da oltre quindici anni crea performance itineranti in luoghi abbandonati, chiusi o dimenticati, lavorando a stretto contatto con il paesaggio e con le comunità che lo abitano. Raffaele Natale, chitarrista, compositore e performer, dal 2011 dirige Azul insieme a lei. La compagnia ha sede a Viareggio, in un ex granaio vicino al mare, e ha portato i suoi lavori da Vilnius a Buenos Aires, da Londra all’Avana.
Per saperne di più: la pagina dell’evento su Generazione Agricola Diffusa e il sito di Azul Teatro.












